Yuzu (ゆず) è un duo giapponese di musica popolare. I suoi membri sono Kitagawa Yujin (北 川 悠 仁) e Iwasawa Kouji (岩 沢 厚 治). Entrambi i membri della band provengono da Yokohama nella prefettura di Kanagawa. In un primo momento, hanno cantato per le strade di Yokohama. Si conoscono da quando erano piccoli. Sono famosi per i loro concerti di fronte al grande magazzino, Matsuzakaya in Isezakicyo a Yokohama. Hanno debuttato ufficialmente nel 1997. Il primo CD è stato Yuzu no Moto. Sono amati tra gli uomini e le donne di tutte le età in Giappone.
english:
Yuzu (ゆず) is a Japanese popular music duo. Its members are Kitagawa Yujin (北川悠仁) and Iwasawa Kouji (岩沢厚治). Both of the band members come from Yokohama in the Kanagawa Prefecture. At first, they sung on the street in Yokohama. They have known each other since they were small children. They are famous for their concerts in front of the department store, Matsuzakaya in Isezakicyo in Yokohama. They officially debuted in 1997. The first CD was Yuzu no Moto. They are loved among men and women of all ages in Japan.
Gli X JAPAN sono un gruppo heavy metal originario di Chiba, Giappone, in attività dal 1982 al 1997; dopo essersi sciolto a causa di alcune divergenze, si è riformato nel 2007.
Per essere stati cronologicamente fra le prime band del genere, e per la grande influenza esercitata su quelle a seguire, gli X JAPAN sono considerati i fondatori del Visual Kei.
english:
X Japan is a heavy metal band from Chiba in Japan, since 1982 to 1997, after broken up for some differences, it was reformed in 2007.
They are considedered the first band of this kind of music, and the great influence on other following bands, the X JAPAN are considered the founders of Visual Kei.
にほんご
X JAPAN(エックス・ジャパン)は日本のロックバンド。1989年にX(エックス)としてメジャーデビュー。その後1992年に現在のX JAPANに改名。1997年解散。2007年再結成。通称はX。
Gli shunga- 春画 è il termine giapponese che letteralmente significa immagini di primavera ( laddove primavera sta a indicare il "ricordo sessuale") , sono immagini a carattere erotico , si svilupparono nel contesto degli ukyo-e (stampe del mondo fluttuante) , raggiungendo la loro massima fioritura durante il periodo Tokugawa (1603-1867).Nonostante i divieti e le censure dell'epoca , gli shunga furono una componente fondamentale della produzione artistica di grandi maestri come Habunobu, Koryusai, Utamaro, Kiyonaga e Hokusai.Gli Shunga venivano generalmente pubblicati in libretti erotici, composti da 12 stampe, distribuiti da librerie ambulanti, essi avevano anche la funzione di educare alla vita sessuale cortiggiane e giovani spose.Gli Shunga sono inoltre ispiratori di una corrente letteraria piena di sensualità che si affermò in quelli che definiamo i romanzi del mondo fluttuante.Oggi lo shunga si veste di nuove sfumature , invadendo il mondo dei manga ( gli shunga manga) conosciuti come Hentai ( manga a contenuto erotico o pornografico).
Japanese-style emoticons (also known as anime emoticons, verticons, or kaomoji) differ from conventional emoticons because they are viewed vertically. These emoticons borrow heavily from the anime drawing style, with a lot of expression shown using the eyes. These emoticons are often abbreviated by leaving off the parentheses, so (^_^) will become ^_^. They can be further abbreviated by leaving out the mouth, so ^_^ becomes ^^. The longer the mouth, the stronger the emoticon’s meaning.
italian: Siam Shade è stato una band rock giapponese di cinque componenti che era molto popolare durante il periodo successivo alla rottura. Che irrompe nella scena visual kei accanto ad una moltitudine di altri artisti nei primi anni del 1990, godendo di un decennio di relativa popolarità sulla scena musicale giapponese prima di sciogliersi nel 2002. Fuori del Giappone, Siam Shade è meglio conosciuta come la band che ha eseguito "1 / 3 non Junjou na Kanjou", uno dei molti temi che termina di Kenshin, una popolare serie anime.
english:
Siam Shade was a five-piece Japanese rock band which was quite popular during their post-breakup period. They broke onto the visual kei scene alongside a multitude of other artists in the early 1990's, enjoying a decade of relative popularity on the Japanese music scene before disbanding in early 2002. Outside Japan, Siam Shade is best known as the band who performed "1/3 no Junjou na Kanjou", one of the many ending themes of Rurouni Kenshin, a popular anime series.
01. JUMPING JUNKIE
02. Outsider
03. D.Z.I
04. NO CONTROL
05. Imagination
06. Adrenaline
07. RAIN
08. CALLING
09. Life
10. Shout out
11. THE Budou
12. Over the rainbow
13. GET OUT
14. Why not?
15. Happy?
16. 1/3 no Junjou na Kanjou
17. PRIDE
18. PRAYER
19. GET A LIFE
20. LOVESICK~You Don't Know~
21. Dreams
22. Fine weather day
23. Don't Tell Lies
24. LOVE
Siam shade1994
01. No Control
02. Imagination
03. Ima wa tada...
04. Don't
05. Toki no kawa no naka de
06. Lose my reason
01. Dreamless World
02. Time's
03. CALLING
04. Sadness
05. Yume no naka e
06. Sugao no mama de
07. Ookina kino shita de
08. IMITATION LOVE
09. Can't Forget You
10. Owaranai machi
11. Rain
12. SHAKE ME DOWN
01. Why Not
02. LOVESICK ~You Don't Know~
03. Destination Truth
04. CUM WITH ME
05. Sin
06. PRIDE
07. Let it Go
08. Dazed and Alone
09. Don't Tell Lies
01. Dear...
02. No! Marionette
03. 1/3 no Junjo na Kanjou
04. Bloody Train
05. Money is King
06. Dareka no Kimochi wo Kangaeta Koto ga Arimasuka
07. Virtuoso
08. if ~hitorigoto~
09. Love Vampire
10. PASSION
11. Shout Out
01. Blow Out
02. Monkey Science
03. Wake Up
04. Never End
05. Dead Space
06. Solomon's seal
07. Tears I Cried
08. shiritagari shoukougun
09. Glacial Love
10. keikoku
11. Dreams
12. Grayish Wing
01. PRAYER
02. I Believe
03. Makin Your Life
04. D.D.D.
05. BURANKO
06. D.Z.I.
07. Crime
08. Young, Younger, Youngest
09. Happy
10. BLUE FANG
11. jidai da toka ryukoh da toka yoku wakannehkedo yoh ha kakkoyokerya sore de iinjanehno
12. JUMPING JUNKIE
13. GET OUT
14. Over the Rainbow
15. RISK
01. RAIN
02. TIME'S (single version)
03. Why Not (single mix)
04. RISK
05. PASSION
06. 1/3 no Junjou na Kanjou
07. GLACIAL LOVE
08. Dreams
09. NEVER END
10. Kumochi Nochi Hare
11. BLACK
12. 1999
13. Setsunasa yori mo tooku he
14. Life
15. Adrenaline
16. LOVE
I Radwimps sono una rock band Giapponese formatasi nel 2001 mentre i membri erano alle scuole superiori. Il loro nome è un misto delle parole inglesi 'rad' e 'wimp'. Radwimp quindi è un termine da loro coniato che può assumere il significato di "debole eccellente" oppure di "super-codardo". Delle volte la band usa l'abbreviazione "Rad".
english:
Radwimps is a Japanese rock band formed in 2001 while the members were in high school. Their name is a mix of the English words 'rad' and 'wimp'. It is a term they coined themselves meaning "excellent weakling" or "superlative coward". Sometimes the band tends to go just by the shortened version of their name, Rad.
Il sushi, nella cucina giapponese, è un cibo a base di riso cotto con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con svariati tipi di pesce, alghe, vegetali e uova. Questi tipi di pesce possono essere crudi oppure cotti. Molto spesso però il termine viene inteso come pesce crudo, o come rifeimento ad un ristretto gener...e di cibi giapponesi, come il maki o il sashimi (solo pesce crudo).
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italiano: Aikido (合 気 道, aikido) è un'arte marziale giapponese sviluppata da Morihei Ueshiba, come una sintesi dei suoi studi marziali, la filosofia e le convinzioni religiose. L'Aikido è spesso tradotto come «la via di unificazione (con) l'energia vitale" o come "la via armoniosa dello spirito ". Ueshiba obiettivo era quello di creare un'arte che i professionisti possono usare per difendersi al tempo stesso proteggendo il loro attaccante da un infortunio.
L'Aikido è effettuato mediante l'utilizzo del movimento dell'attaccante e dirottando la forza di attacco piuttosto che utilizzare opposizione frontale. Ciò richiede pochissima energia fisica, onfatti l'aikidoka (aikido praticante) "porta" la spinta dell'attaccante in entrata in movimenti di rotazione. Le tecniche sono completati con varie proiezioni o prese di bloccaggio.Aikido comune può essere classificato nella categoria generale delle arti "grappling" Aikido deriva principalmente dalla arte marziale di Daito-ryu Aiki-jujutsu, ma hanno cominciato a differenziarsi nel 1920 , in parte dovuto al coinvolgimento di Ueshiba con la religione Omoto-kyo .Documenti dei primi studenti di Ueshiba sostengono il termine aiki-jūjutsu.Molti degli studenti senior di Ueshiba hanno approcci diversi alla aikido, a seconda di quando avevano studiato con lui. Oggi aikido si trova in tutto il mondo in una serie di stili, con ampie gamme di interpretazione. Tuttavia, tutte le parti tecniche apprese da Ueshiba e la maggior parte di esse hanno la preoccupazione per il benessere del malintenzionato. Questo atteggiamento è stato al centro delle critiche di Aikido e delle altri arti correlate.
english:
Aikido(合気道,aikidō) is a Japanese martial art developed by Morihei Ueshiba as a synthesis of his martial studies, philosophy, and religious beliefs. Aikido is often translated as "the Way of unifying (with) life energy"or as "the Way of harmonious spirit."Ueshiba's goal was to create an art that practitioners could use to defend themselves while also protecting their attacker from injury.
Aikido is performed by blending with the motion of the attacker and redirecting the force of the attack rather than opposing it head-on. This requires very little physical energy, as the aikidōka (aikido practitioner) "leads" the attacker's momentum using entering and turning movements. The techniques are completed with various throws or joint locks.Aikido can be categorized under the general umbrella of grappling arts.
Aikido derives mainly from the martial art of Daitō-ryū Aiki-jūjutsu, but began to diverge from it in the late 1920s, partly due to Ueshiba's involvement with the Ōmoto-kyō religion. Ueshiba's early students' documents bear the term aiki-jūjutsu.Many of Ueshiba's senior students have different approaches to aikido, depending on when they studied with him. Today aikido is found all over the world in a number of styles, with broad ranges of interpretation and emphasis. However, they all share techniques learned from Ueshiba and most have concern for the well-being of the attacker. This attitude has been at the core of criticisms of aikido and related arts.
Accademia di Aikido e Cultura Tradizionale Giapponese: link:http://www.aactg.it
" Ikiya è un negozio di oggettistica, arredamento e antiquariato giapponese in via San Francesco a Treviso, vicino alla chiesa di San Francesco, una delle più belle della città.
Qual è lo scopo di Ikiya? Vuole essere una "finestra sul Giappone", offrire a chi entra la possibilità di assaporare la tradizione giapponese espressa negli oggetti di artigianato locale e di design contemporaneo.
Sono a disposizione diversi tipi di prodotti: borse realizzate a mano con i meravigliosi tessuti dei kimono, le migliori porcellane e ceramiche, complementi d'arredo in legno laccato ("urushi"), la bellissima carta giapponese ("washi") dai molteplici usi, vasi in bambù, mobili antichi, lampade e tanto altro.
Ognuno di questi oggetti ha una sua storia, un suo modo di essere realizzato e interpretato. Ikiya è qui per spiegare la tradizione che li circonda, e per far conoscere alla gente il mondo della cultura giapponese." (fonte www.ikiya.it)
Senza dubbio il miglior sito italiano dove trovare informazioni e molto altro sul mondo del sol levante.Assolutamente da non perdere!!!
"
Noi siamo Gianluca e Kanako.
Ed il 1 settembre 2006 abbiamo aperto Youkoso-Italia,un piccolo blog che riportava come slogan: Youkoso! (la traduzione letterale dal giapponese benvenuti).L’idea è nata dalla richiesta continua di amici Giapponesi interessati all’italia e quelli italiani interessati al Giappone, abbiamo così deciso di creare “un ponte virtuale tra giappone ed italia“. Il lavoro si è esteso coinvolgendo coppie giapponesi sposate con italiani anche gestori di un proprio blog creando una sezione in Youkosoitalia: ITARIA NIPPON RINGU .Siamo felici di aiutarvi nel vostro viaggio in Giappone e di segnalarvi, in particolare, eventi in Italia a tema, all’insegna di promuovere con piacere il sol-levante.Per quanto riguarda noi partecipiamo spesso attivamente ad eventi in Italia relativi al mondo giappone;
- arti marziali
- mercatini giapponesi
- attività di Kanako insegnante (certificata 1° al Kikuryu Kimono Institute di Tokyo) per vestire kimono
vestizione per cerimonie in Vaticano, matrimonio, mercatini, fiere, sfilate di moda etc.
- eventi culturali
- intervento in TV e radio come Rai Radio2 o Telecom TV Rosso Alice Cerchiamo nel possibile di realizzare qualcosa di controcorrente e difficile, unire invece di concorrere contro gli appassionati del giappone, al fine di realizzare un reale “social networking”.
"
(fonte: Youkoso Italia )
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Ryuichi Sakamoto (坂本 龍一, Sakamoto Ryūichi?, born January 17, 1952) is an Academy Award-, Grammy-, and Golden Globe-winning Japanese musician, composer, record producer and actor, based in New York and Tokyo. He played keyboards in the influential Japanese electropop band Yellow Magic Orchestra. His 1999 musical composition "Energy Flow" is the first number-one instrumental single in the Japan's Oricon charts history. He was ranked at number 59 in a list of the top 100 most influential musicians compiled by HMV Japan.
Italiano:
Ryuichi Sakamoto (坂 本 龙 一, Ryuichi Sakamoto?, 17 gennaio 1952) è un musicista giapponese Academy Award-, Grammy e Golden Globe-winning , compositore, produttore discografico e attore, con sede a New York e Tokyo. Ha suonato le tastiere nell' influente band giapponese electropop Yellow Magic Orchestra. 1999 la sua composizione musicale "Energy Flow" è il primo singolo strumentale nella storia della Japan's Oricon. Si è classificato al numero 59 in una lista dei 100 migliori musicisti più influenti compilata da HMV in Giappone.
Pinku Neko è una firma dal sapore orientale che mescola l'amore per il Giappone a quello con il fantasy e con tutto ciò che concerne la fantasia.
La passione per le kokeshi dolls e per la magica figura delle geishe si esplica un po' ovunque, nei bracciali...nelle spille...nei quadri...sensualità e kawaii sono i temi imperanti per il "micio rosa" che nasce un po' per gioco e un po' per una grande passione che ho fin da bambina, quella dell'oriente appunto.
tratto da pinkuneko.com : "
Il micio rosa nasce da una passione, quella dell’oriente che porto con me da moltissimo tempo, il blog esplica semplicemente il desiderio di mostrare a voi tutti ciò che amo e ciò che riesco a creare usando la fantasia. Tutti gli oggetti che vedrete sono realizzati totalmente a mano dalla sottoscritta partendo sempre da un’idea e piano piano concretizzandola. Ogni creazione è frutto di molte ore di lavoro, pazienza e meticolosità, nulla è preso da altri, proprio perchè il divertimento e la soddisfazione che può darci un oggetto creato da noi e poi indossato da altre persone non può darcela la copia di una copia di una copia =) Accetto volentieri collaborazioni con negozi, e con siti web che vogliano averne con me ^_^! Realizzo su commissione oggetti personalizzandoli in tutto, e da qualche tempo realizzo bomboniere per eventi, fiere, matrimoni, lauree ecc. tutte originalissime e uniche; piano piano metterò tutte le foto. Ho deciso di creare solo opere uniche perchè oggi come oggi è sempre più difficile avere oggetti UNICI se non pagando cifre astronomiche. Nonostante ogni pezzo sia curato nei minimi particolari, il mio obiettivo è quello di migliorare sempre di più fino a raggiungere quella che secondo me è “la perfezione pura dell’oggetto inperfetto”. Che dire di più..io mi chiamo Romina, sono una persona poliedrica e amante delle lingue asiatiche senza alcun dubbio =), sono italiana e porto nel nome la città da cui provengo ^_^ Spero apprezzerete in molti le mie creazioni e spero altrettanto che tutte le persone che si definiscono “creative” non mi copino e cerchino nella loro fantasia, nella loro personalità ciò che poi potrà essere concretizzato in un bellissimo oggetto. Arigatou minnasan! Mata ne! Romi ^_^"
Follow a good video ,information and links about Venice Carnival.
Di seguito un buon video , informazioni e links del carnevale di Venezia.
VENICE CARNIVAL
The Carnival of Venice is one of the most famous in the world and has very ancient origins, by the end of 11th century. At the age of the "Serenissima" the carnival began on December 26 and ended the mardi gras but in some special years carnival lasted for 180 days. During the period of greatest glory of Venice (in the sixteenth century) there were more sumptuous celebrations, even though the century in which is identified the Carnival of Venice is the eighteenth. In that period was allowed to wear the mask, which made it impossible to make the difference between plebeian and patrician, young and old and rich from poor, then, at least in those days, the social tension was canceled.
The place of celebration of Venice Carnival has always been St. Mark's Square. It hosted performances of all kinds often arranged by the "Compagnie della Calza" (Companies of Socks), which have been authentic private committees that organized special events (they were controlled by the "Council of Ten", yet). The "Compagnia della calza" called "I Antichi" (The Ancients), founded by Paolo Emanuele Zancopè in 1979, is very active in preparing shows and festivities. Address: Venice, Campo S. Maurizio 2674, telephone +39 041 5234567. The puppet theaters were much appreciated in eighteenth century as the "Mondo Novo", true ancestor of modern cinema (the images rotated through a crank and were enlarged with lens). Still exists the "Calle (alley) del Mondo Novo" near Santa Maria Formosa Square and a fresco by Tiepolo at Ca'Rezzonico shows its use. In 1751 in St. Mark's area was able to see a rhinoceros, this event immortalized by the painter Pietro Longhi with a famous canvas, visible today at the Museum of the eighteenth century.
In the days of Venice Carnival was not rare to see the "Hunting of the Bulls", an ironic imitation of Spanish bullfighting. They were held in various areas of Venice as San Polo Square or S. Geremia. In the period of carnival the "Forces of Hercules" between Nicolotti (with black cockades) and Castellani (with red cockades) were particularly followed by the people. It was a game of balance, (each team supports each other on the shoulders of comrades), which dealt two or several teams with the intention to form the highest human pyramid. In the period of carnival all theatres in the city gave comic performances as the comedies of Carlo Goldoni. The most used Venetian masks of the carnival have been: Pantalone (Venice mask for excellence), the Bauta (used with tricorn), the Bernardone and the Pitocco (fake deformeds and beggars), and Gnaga (a man dressed up as woman).
The Piazzetta S. Marco was the scene of performances in the ancient times of Venice Carnival. On "Fat Thursday" there were killed 12 small pigs and beheaded a bull in memory of the victory achieved by the Doge of Venice Vitale Michiel II against the patriarch of Aquileia, Ulrich, in 1162 (some argue that this commemoration has even given rise to the Carnival of Venice). But the most famous event of the carnival was the "Flight of the Angel" or "Flight of the Turkish" or even "Flight of Columbine". An acrobat from a boat went along the ropes until the belfry of the St. Mark's Bell Tower, then descended on the Loggia Foscari of Doge's Palace where he offered a floral tribute to the Doge of Venice in person. Actually this event takes place in total safety and with a reduced route. It runs at noon the first Sunday of Carnival and marks the official opening of the event. During the two weekends of Venice Carnival arrive more than 100,000 visitors. If you intend to stay in the city during carnival, you should book far in advance your affordable hotel in Venice.
The Carnival in Venice was celebrated throughout the magnificent eighteenth century although the Venetian Republic was in an obvious state of decline. At the fall of the Republic of Venice the carnival was suppressed by the French rulers before, then by Austrians, also fearing that the frenzy of celebrations could begin the popular conspiracy. Fell into oblivion for almost two centuries, the first modern carnival was held in 1979, celebrated only by Venetians. The first "free radios" of those years offered the soundtracks of those memorable first editions of the reborn Carnival of Venice, setting up stages in St. Mark's Square and in some areas of Venice. Unfortunately the spirit of the new Venetian carnival lasted for a short time. Already in the late eighties the event was sponsored by car manufacturers and it could be considered without the participation of Venice citizens. Currently it can be estimated that about 90% of beautiful masks that you admire during the carnival come from outside Venice, mostly from France and Germany. However, the magnificent masks are still a major spectacle in the magical scenario of Venice and hundreds of photographers are still seeking the best shots of Carnival in St. Mark's Square.
The first Sunday of Venice Carnival is celebrated the ancient "Festa delle Marie". This anniversary will recall a legendary episode. On the 2nd of February 946 while there was a collective wedding in Santa Maria Formosa, there was an incursion of pirates Narentani catching 12 wives. The pirates have been defeated and killed by the Doge Pietro Candiano III close to Caorle and the 12 girls saved. Since then the Doge in any anniversary gave the dowry to 12 poor wives. Currently, the Feast of Marie is the parade with costumes of the 12 most beautiful girls in Venice, which are carried in triumph in the Square and then rewarded. At midnight on Fat Tuesday to conclude the carnival are exploded fireworks in St. Mark's Basin.
During the Carnival of Venice it's possible to rent a costume or dress historians clothes.
The typical cakes of Venice Carnival are the "Galani", the "Frittelle" (donuts with cream, or with raisins and pine nuts), and the "Castagnole". (source: http://www.innvenice.com/Carnevale-di-Venezia.htm)
CARNEVALE DI VENEZIA
Il Carnevale di Venezia è uno dei più famosi al mondo ed ha origini molto antiche, se ne ha notizia infatti a partire dalla fine del XI secolo. All'epoca della Serenissima il carnevale cominciava il 26 dicembre e terminava il martedi grasso ma in alcuni anni speciali il carnevale durò anche per 180 giorni. Nel periodo di maggiore splendore di Venezia (nel '500) si ebbero le celebrazioni più sfarzose, anche se il secolo con il quale si identifica il Carnevale di Venezia è il '700. A Venezia nel periodo del carnevale era concesso indossare la maschera, il che rendeva impossibile riconoscere i plebei dagli aristocratici, i giovani dai vecchi e i ricchi dai poveri, quindi, almeno in quei giorni, la tensione sociale veniva sopita.
Da sempre il luogo di celebrazione per antonomasia del Carnevale di Venezia è stato Piazza San Marco. Essa ospitava spettacoli di ogni tipo allestiti spesso dalle "Compagnie della calza" che erano degli autentici comitati privati ed autonomi che organizzavano gli eventi a carnevale (erano comunque controllate dal Consiglio dei X). La Compagnia della Calza "I Antichi", fondata da Paolo Emanuele Zancopè nel 1979, è quella che più è attiva nel preparare spettacoli e feste per il carnevale. Indirizzo: Venezia, Campo S. Maurizio 2674, telefono +39 041 5234567. I teatri dei burattini erano molto apprezzati a Venezia nel '700, così come il "Mondo Novo", vero antenato del moderno cinematografo (le immagini ruotavano tramite una manovella e venivano ingrandite con una lente). Tuttora esiste la "Calle del Mondo Novo" vicino a Santa Maria Formosa ed un affresco del Tiepolo a Ca' Rezzonico ne illustra l'uso. Nel 1751 in Piazza S. Marco si potè vedere un rinoceronte, evento questo immortalato dal pittore Pietro Longhi con una celebre tela, oggi visibile al Museo del Settecento.
Nei giorni di carnevale a Venezia non era raro che si effettuassero delle "Caccie dei Tori", imitazioni ironiche delle corride spagnole. Esse si tenevano in vari campi di Venezia come Campo San Polo o Campo S. Geremia, per citarne solo alcuni. A carnevale le Forze d'Ercole tra Nicolotti (con distintivi neri) e Castellani (con coccarde rosse) erano particolarmente seguite dal popolo. Esso era un gioco di equilibrio, (ogni squadra sostiene gli uni sulle spalle degli altri compagni), nel quale si affrontavano due o diverse squadre con il proposito di formare la piramide umana più alta. Durante il carnevale tutti i teatri di Venezia davano rappresentazioni comiche quali furono nel '700 le commedie di Carlo Goldoni. Le maschere veneziane maggiormente usate nel carnevale dell'epoca erano: Pantalone (maschera di Venezia per eccellenza), la Bauta (da usarsi col tricorno), il Bernardone e il Pitocco (finti deformi e mendicanti), e la Gnaga (un uomo travestito da donna). Anche la Piazzetta di S. Marco era teatro di esibizioni durante il Carnevale di Venezia. Il giovedi grasso vi venivano sgozzati 12 porcellini e decapitato un toro a ricordo della vittoria conseguita dal doge di Venezia Vitale Michiel II contro il patriarca Ulrico di Aquileia nel 1162 (alcuni sostengono che questa commemorazione abbia dato addirittura origine al Carnevale di Venezia). Ma l'evento più famoso del carnevale era il "il volo dell'angelo" o "Volo del Turco" o anche "Volo della Colombina". Un acrobata partendo da una barca saliva tramite delle funi fino alla cella campanaria del Campanile di San Marco, quindi scendeva sulla Loggia Foscara del Palazzo Ducale dove porgeva un omaggio floreale al Doge di Venezia in persona. Attualmente tale evento si svolge in totale sicurezza e con un tragitto ridotto. Esso viene eseguito a mezzogiorno della prima domenica di carnevale e segna l'apertura ufficiale del Carnevale di Venezia. Durante i due week-end di Carnevale a Venezia arrivano oltre 100.000 visitatori. Chi intende soggiornare in città per il carnevale è avvertito, se vorrà prenotare e trovare posto in un hotel economico a venezia, dovrà farlo con largo anticipo.
Il Carnevale a Venezia venne festeggiato sfarzosamente per tutto il '700 anche se la Serenissima versava ormai in un evidente stato di decadenza. Al cadere della Repubblica di Venezia il carnevale fu soppresso dai dominatori francesi prima, e da quelli austriaci poi, per il timore che la frenesia delle feste potesse dare inizio a delle sommosse popolari. Caduto nell'oblio per quasi due secoli, il primo carnevale moderno si tenne nell'anno 1979, festeggiato dai soli veneziani. Leprime radio libere di quegli anni offrirono le colonne sonore di quelle memorabili prime edizioni del rinato Carnevale di Venezia, allestendo palchi in Piazza e nei principali campi di Venezia. Purtroppo lo spirito veneziano del nuovo carnevale doveva durare per poco tempo. Già verso la fine degli anni '80 il Carnevale di Venezia ormai "televisivo" e sponsorizzato dalle case costruttrici di automobili si poteva considerare privato della partecipazione popolare dei Veneziani. Attualmente si può stimare che circa il 90% delle bellissime maschere che si ammirano durante il carnevale provengano da fuori Venezia, per la maggior parte dalla Francia e dalla Germania. Comunque le sfavillanti maschere rappresentano ancora un notevole spettacolo nella magica cornice di Venezia e centinaia di fotografi cercano ancora gli scatti migliori del carnevale in Piazza S. Marco.
Durante la prima domenica di Carnevale a Venezia si celebra l'antica Festa delle Marie. Tale ricorrenza vuole ricordare un episodio leggendario. Il 2 febbraio 946 mentre si stava svolgendo un matrimonio collettivo a Santa Maria Formosa, ci fu un'incursione dei pirati narentani che rapirono 12 spose. I pirati furono raggiunti e sconfitti dal Doge Pietro III Candiano nei pressi di Caorle e le 12 fanciulle salvate. Da allora il Doge ad ogni ricorrenza donava la dote a 12 spose bisognose del popolo. Tale avvenimento si chiamò appunto Festa delle Marie. Attualmente la Festa delle Marie consiste nella sfilata con costumi antichi delle 12 ragazze più belle di Venezia, che vengono portate in trionfo in Piazza e quindi premiate. Alla mezzanotte di martedi grasso per concludere il carnevale vengono esplosi i fuochi d'artificio in Bacino S. Marco.
Per il Carnevale di Venezia è possibile noleggiare un costume in maschera o degli abiti storici, magari per andare ad una festa
I dolci tipici del Carnevale di Venezia sono i Galani, le Frittelle (alla crema, allo zabaione, e quelle dette Veneziane, con uva passa e pinoli), e le Castagnole. (sorgente: http://www.innvenice.com/Carnevale-di-Venezia.htm)
Questo è sicuramente un buon modo per fare questo tipico piatto della cucina italiana.
This is a good way to cook this typical italian food.
Ingredienti per 4 persone: Ingredients for 4 people:
320 gr. spaghetti 320 gr. spaghetti
4 spicchi d'aglio senza anima 4 cloves of garlic without soul
8 cucchiai di olio extra vergine d'oliva 8 tablespoons extra virgin olive oil
peperoncino chili
prezzemolo tritato chopped fresh parsley
sale salt
italiano:
scrivete pure qui le vostre domande e suggerimenti per il blog , risponderemo prima possibile. english:
write here your questions and suggestions for this blog, we will answer as soon as possible.
Titolo originale: Kakushi-ken: oni no tsume Anno: 2004 Regia: Yamada Yôji Nazione: Giappone Genere: - Drammatico - Cast: Nagase Masatoshi,
Matsu Takako,
Yoshioka Hidetaka,
Ozawa Yukiyoshi,
Tabata Tomoko,
Takashima Reiko,
Mitsumoto Sachiko,
Tanaka Kunie,
Baisho Chieko
Sottotitoli:inglese,italiano TRAMA RECENSIONE:
Una storia di armi, di onore, di vendetta, in pieno stile classico e che segue quasi in pieno le caratteristiche del genere, ma che allo stesso tempo presenta interessanti digressioni sul tema.
Un bellissimo film ottimamente realizzato. Il contesto dei samurai viene evidenziato in maniera molto romantica facendo perno sulle emozioni, sull'onore e sull'amore discreto.
sub ita:
Il film è fornito di sottotitoli in inglese se si desiderano in italiano utilizzate i link seguenti e sostituiteli con quelli esistenti nella cartella del film.
Nonostante sia un film semplicissimo, è abbastanza difficile parlarne, va visto e goduto appieno, all'apparenza potrebbe
apparire lento, invece scivola via molto bene, forse si affossa un po' prima del finale cercando di chiudere discorsi mai
aperti durante il film, ma ve lo consiglio in toto.
Titolo originale: Ima, ai ni yukimasu Anno: 2004 Regia: Doi Nobuhiro Nazione: Giappone Genere: Drammatico - Fantasy - Romantico Cast: Takeuchi Yuko,
Nakamura Shido,
Takei Akashi,
Miyama Karen,
Asari Yosuke,
Hiraoka Yuta,
Ôtsuka Chihiro,
Ichikawa Mikako,
Nakamura Katsuo,
Sottotitoli: italiano(soft sub)
TRAMA RECENSIONE
Mio è morta ormai già da un anno e Takumi e Yuji, rimasti soli, fanno molta fatica ad affrontare le difficoltà della vita.
Una speranza però li sostiene. Mio infatti ha lasciato una promessa: ad un anno dalla sua morte, durante la stagione delle piogge, lei ritornerà.
E Mio non mente mai...
Commovente e romantico dramma che propone l'amore come trampolino per superare ogni ostacolo. Diretto in modo semplice ma efficace e interpretato da ottimi attori,
Be with You è un film che regala intense emozioni, almeno ad una prima spensierata visione...
TRAMA RECENSIONE
Quando l'anziano leader della gang mafiosa Sanada è brutalmente assassinato da due sicari, il boss Hijikata del gruppo Otaki (loro rivali storici) propone, ai due nuovi reggenti dei Sanada, una tregua per evitare sanguinose guerre tra tutte le gang. Hijikata (Sonny Chiba), apparentemente imparziale mediatore delle negoziazioni tra le gang, in realtà mira ad assorbire sia i Sanada sia gli Otaki nel suo gruppo Bando. Quando l'accordo sembra vicino solamente un uomo appena uscito di prigione, appartenente al clan Sanada, si oppone all'accordo perché desidera innanzi tutto vendicarsi dell'uccisione del suo boss. Inizia così una violenta guerriglia tra Kunisada (Riki Takeuchi), aiutato solo da il suo inseparabile braccio destro, e tutte le gang della città.
Cosa dire di un film che parte con una scena epica - un omicidio cruento con il sangue che bagna l'obiettivo, in sottofondo musica noise-metal - e si conclude in un bloodbath all'insegna di una sfida a chi sfoggia l'arma da fuoco più potente? Che è un capolavoro, se è diretto dal versatile genio di Miike Takashi. Sempre capace di stupire, in grado di cambiare registro e di sfoggiare una padronanza tecnico-tattica - le sue sceneggiature sono sempre croce e delizia, sogno e incubo, desiderio e negazione - che solo lui, in questo momento, può permettersi di ostentare senza cadere nel ridicolo. Ancora gangster inarrestabili, desiderosi di vendicarsi e di cancellare i tradimenti subiti. Nella fattispecie è un due contro tutti, senza esclusione di colpi....(fonte asianworld.it)
TRAMA RECENSIONE:
Tratto dall'ononimo manga di Anno Moyoco è la storia di Kiyoha che ancora bambina viene portata nel celebre e ricco
quartiere a luci rosse per diventare una cortigiana. A nulla servono i tentativi di fuga, Kiyoha crescendo apprende che
l'unico modo per andarsene dalla casa di piacere è sposare un ricco cliente. Per la giovane arriva presto la celebrità
e con lei spasimanti pronti ad offrirle la libertà desiderata, ma inevitabilmente arriva anche l'amore a distruggere le
sue poche certezze.